Dopo gli antipasti di Coppa Italia e Coppa della Divisione, prendono finalmente il via i campionati della squadra maschile e femminile della Jasnagora. I ragazzi allenati da Luca Zedda faranno il proprio esordio in Serie B domani, alle ore 16 al PalaDante di Sestu, contro il Velletri. Le ragazze allenate da Gianni Pitzalis, invece, giocheranno domenica, sempre alle 16 al PalaDante di Sestu, contro il Trilacum per la prima giornata di A2 femminile.

In occasione dell’inizio dei campionati, il presidente Fabio Ledda ha fatto il punto sulla stagione che porterà la P.G. Jasnagora a festeggiare i 40 anni della fondazione della società.

ORGOGLIO – «È un motivo di orgoglio avere due prime squadre iscritte nei campionati nazionali – spiega il presidente – Per le ragazze si tratta di una permanenza, per i ragazzi invece la B è arrivata con un ripescaggio. Ci siamo sentiti pronti per chiederlo e affrontare un campionato nazionale, sia da un punto di vista tecnico che organizzativo. Siamo cresciuti tanto come società in questi anni. È ulteriore motivo d’orgoglio avere due squadre iscritte nei campionati nazionali perché questa stagione coincide con il quarantennale della fondazione della nostra società. Festeggiamo in modo positivo i nostri 40 anni. Abbiamo inoltre la squadra Under 19, che sarà iscritta ad un campionato organizzato dalla Divisione nazionale seppur inizialmente con un girone regionale. Abbiamo ripristinato la squadra giovanile che mancava da qualche anno. Il nostro compianto presidente Roberto Loi e l’ex presidente Ivan Carta saranno molto contenti di quello che abbiamo fatto in questi anni».

FEMMINILE«Per la squadra femminile è stato un anno di profondo cambiamento. Abbiamo salutato delle persone e delle amiche che hanno deciso di intraprendere esperienze nuove anche per trovare nuovi stimoli e che salutiamo con affetto. Abbiamo confermato un gruppo di ragazze che sta con noi da tanto tempo integrando le partenze con un buon mix di esperienza e gioventù. In più abbiamo avuto la fortuna e l’onore di tesserare due ragazze della Nazionale finlandese di futsal, Maria e Tiia Ropanen. Il loro ingresso porta un tasso tecnico ancora più elevato e stimoli per poterci ulteriormente migliorare. Siamo molto contenti e colgo l’occasione per ringraziare l’agenzia Sport Solutions e in particolare il loro procuratore Emiliano Luminoso per la transazione. Abbiamo costruito una squadra con caratteristiche che abbiamo cercato e voluto. Lo staff è stato rinnovato e ringrazio tutte le persone che ne fanno parte. Sono estremamente contento dello staff, della guida tecnica affidata a Gianni Pitzalis e del vice allenatore, Paola Ferreli, una donna con esperienze importanti nel calcio a 5. Roberto Murru seguirà la parte atletica. Sono rimasti Gianluca Fucci, come preparatore dei portieri, e Roberto Carta per la video-analisi. Seguiranno ancora la squadra come dirigenti Francesca Zaru e Valeria Brandas. Abbiamo fatto un ottimo investimento dal punto di vista tecnico e umano. L’obiettivo è quello di migliorare i posizionamenti delle ultime stagione. La speranza è quella di guardare la classifica in maniera positiva e permettere alle ragazze più giovani di diventare la base per il futuro e a quelle meno giovani di disputare un campionato competitivo che si meritano».

SERIE B – «Sono molto contento anche per la squadra maschile. Abbiamo un mister, Luca Zedda, che apprezziamo tanto e uno staff adeguato composto da persone di estrema fiducia. Gianluca Fucci seguirà i portieri e Stefano Iesu la parte atletica. Come dirigenti ci sarà Marco Ghisu insieme a Simone Chessa. Abbiamo confermato la squadra in blocco dopo un campionato di livello. Ci sono stati 3 inserimenti molto importanti: un portiere di esperienza come Alessio Contu, una scommessa per il calcio a 5 con potenzialità enormi come Alberto Gioi e l’altro, Luca Ruggiu, possiamo dire che è una superstar del futsal isolano e italiano. Parliamo di un acquisto importante che va a puntellare un gruppo su cui abbiamo estrema fiducia. L’obiettivo, visto il girone, è la permanenza nella serie. Siamo stati ripescati, ma vogliamo dimostrare che possiamo stare in questa categoria. Vogliamo divertirci e far divertire chi viene a vederci. Affrontiamo questa esperienza in maniera positiva con l’obiettivo di crescere. Speriamo che da quest’annata possa crearsi un gruppo in grado di portare la Jasna in giro per l’Italia. Abbiamo trovato delle persone con valori tecnici e umani importanti. Di questo sono orgoglioso sia come presidente che come tifoso».