Ciao Luigi e benvenuto nella rubrica “3 minuti con”
Ciao Gianluca grazie per questo inaspettato e gradito invito
1) Raccontaci di com’è cominciata l’avventura nella Jasna.
L’avventura Jasna ha avuto inizio tantissimi anni fa, precisamente nel 2004, appoggiando l’idea di Fabio e Luca quando decisero di creare una squadra di amici e iscriverci nel campionato per divertirci e allo stesso tempo dedicarci a un qualcosa che a tutti piaceva. Tantissimo… l’allora calcetto che poi col passare degli anni e con un po’ di esperienza abbiamo trasformato in passione per il Futsal

2) Sei stato protagonista nella rosa della Jasna in serie D che ricordi hai di quella stagione da giocatore?
Ci sono dei ricordi bellissimi anche perché provenivo da da un altro sport, la pallavolo, che praticavo a livelli anche abbastanza elevati, per cui ritrovarsi e ricominciare “da zero” è stato faticoso ma molto stimolante! Uno dei ricordi più belli era l’allegria con la quale il gruppo di allora, fatto prevalentemente di amici, affrontava questa avventura e spirito come davvero una grande famiglia
Unico rammarico non aver potuto continuare per motivi lavorativi che mi costringevano a ritmi sempre più crescenti
3) Stai ricoprendo da due stagioni il ruolo di dirigente della squadra maschile, quali sono le prime impressioni dopo i primi tre mesi di questa stagione?
Il ruolo che mi è stato affidato all’inizio mi spaventava un po’ perché è arrivato dopo circa un anno e mezzo di attività di dirigente direttamente sui campi con l’under 21 insieme al mister Fabrizio Boi e al suo vice Federico Lanza.
Dopo un primo anno dove ho condiviso con il mister Secci e il suo vice Michele Carta molte gioie, grandi soddisfazioni come la semifinale di coppa Italia e il 6 posto finale in campionato, e qualche dolore, ho affrontato questo nuovo anno consapevole del ruolo e con l’esperienza dell’anno passato. Abbiamo cercato di portare avanti il progetto e il lavoro iniziato lo scorso anno insieme al mister Secci. I primi 3 mesi hanno detto che siamo una squadra ben organizzata e che se consapevole della propria forza può dire la propria in questo campionato. Ma dobbiamo ancora trovare alcuni equilibri, con tanto e tanto lavoro

4) Gigi, da uomo Jasna da tanto tempo cos’è per te la mentalità Jasna?
Portare avanti valori in cui si crede fermamente, condividere un progetto e un obiettivo con persone a cui si vuole bene e formano la tua seconda famiglia, affrontare tutte le cose con la giusta umiltà e dedizione.