Questa settimana l’intervistato della nostra rubrica “3 min con…” è il Dott. Pierluigi Sannais. Gigi è al primo anno alla Jasna, dopo aver calcato i campi della C1 ha deciso di portare la sua esperienza da laterale e pivot nella Società del presidente Ledda.
Ciao Gigi e benvenuto nella rubrica “3 min con…”
Ciao Luca, non vedevo l’ora!

Immancabile, anche per te, la classica domanda d’apertura: chi o cosa ti ha portato alla Jasna?
Già l’anno scorso Feffo aveva provato a convincermi ma ho preferito fare un altro campionato di C1. Quest’anno invece ho deciso con Peppe di provare questa nuova avventura.

Gigi primo anno alla Jasna descrivici dal tuo punto di vista la stagione passata come giocatore e come collettivo.
È stata una stagione esaltante, abbiamo raggiunto l’obiettivo sportivo che ci eravamo prefissati, anche se forse avremmo meritato qualcosa in più. Personalmente una buona stagione soprattutto bel girone di ritorno, diciamo che qualche gol in più non avrebbe guastato…

Durante la stagione appena trascorsa sei stato contattato da una squadra messicana di calcio a 5, si vociferava di un tuo trasferimento, cosa ti ha portato a rimanere in terra sarda?
Si, è tutto vero. Mentre giocavo nella spiaggia di Playa del Carmen sono stato contattato da una squadra del massimo campionato di tombola messicana. L’offerta era allettante ma mi sarebbero mancati troppo i tunnel a Carletto e le spiegazioni tattiche di Mauretto Pitzalis.

Hai un tifoso speciale, “il piccolo lucio”, che ha chiesto alla Società la tua maglia autografata. Vuoi fare una dedica speciale a questo “tenero” tifoso?
Il piccolo Lucio è un simbolo che segue ogni partita mia e di Andrea Brundu con una dedizione seconda solo a quella per la Nutella. È per lui l’esultanza a ogni gol.

Gigi il tuo attaccamento alla maglia è stato palese, non sarai stato contagiato anche tu dalla “malattia/mentalità” Jasna?
Penso non mi fosse mai capitato di sentire un senso di appartenenza così forte e la “mentalità” Jasna è una cosa che inizi a sentire dentro, poco tempo dopo che varchi la porta dello spogliatoio. Mi capita spesso di rivedere le immagini di Villa San Pietro nella testa… Brividi!

Grazie mille Gigi e forza JASNA!
Grazie a te e Forza Jasna!!